A pronunciare la sentenza è stato il giudice per
l'udienza preliminare del Tribunale di Latina, Tiziana
Coccoluto, dopo aver ascoltato le conclusioni delle parti.
Il pm Marco Giancristofaro, nel ricostruire i fatti che
hanno visto protagonista il giovane di Gaeta, ha chiesto la
condanna a otto anni di reclusione. Si tratta di un
episodio che si è verificato in prossimità del Vic's,
locale di ristoro di Gaeta. La Polizia aveva allestito un
posto di blocco e quando aveva visto il conducente del
ciclomotore, che solo in un secondo momento avrebbe
identificato come Vittorioso, viaggiare senza indossare il
casco, gli aveva intimato l'alt. Il giovane si era dapprima
calato il cappuccio sul viso e poi aveva cercato di
fuggire, ma aveva percorso solo pochi metri prima di essere
raggiunto dai poliziotti e, quando un ispettore aveva
cercato di andargli incontro, il 25enne aveva tentato
ancora una volta di scappare, travolgendo il poliziotto. La
ricostruzione, resa ancora una volta ieri in aula, è stata
utile anche ai difensori, gli avvocati Pasqualino Magliuzzi
e Vincenzo Macari, per fare alcune precisazioni. Seppure
riconoscendo l'errore del loro assistito i due legali hanno
sottolineato un eccesso di zelo da parte dell'ispettore
travolto dallo scooter il quale, secondo il racconto reso
dal 25enne, gli avrebbe puntato la pistola contro. I
difensori hanno quindi chiesto la derubricazione del reato
in lesioni, una richiesta accolta dal magistrato.
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31/05/2008