Ci duole, però, dissentire da talune sue
analisi». Così esordisce il comunicato rilasciato ieri
dalla segreteria dell'associazione regionale «Antonino
Caponnetto» commentando l'intervista rilasciata al Tempo
dal comandante provinciale dell'Arma ad una settimana dalla
rapina avvenuta ai danni della gioielleria «Diffusione
Gioielli» di San Felice Circeo. Rotondi escludeva che, per
quanto riguardava l'ordine pubblico e la sicurezza, potesse
parlarsi di un «caso San Felice Circeo». Per la Caponnetto
invece la rapina «ha messo a nudo le gravi carenze nella
rete di sicurezza di quel Comune; carenze che possono
essere eliminate non tanto e solo con l'aumento degli
organici delle forze in campo quanto con un miglior lavoro
di intelligence».
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30/05/2008