• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Riccardo Toffoli APRILIA Molti i ...

Riccardo Toffoli
APRILIA Molti i telegrammi di solidarietà giunti alla famiglia del trentaduenne disabile, Diego Dal Poz, morto tre giorni fa per una causa ancora tutta da chiarire. L'amministrazione comunale voleva persino indire il lutto cittadino.

«Il dolore per la scomparsa è molto - spiega l'assessore ai servizi sociali, Fabrizio Maramieri - ed è giusto che gli organi competenti facciano luce su quanto è avvenuto. L'amministrazione comunale ha avviato una indagine sulla Multiservizi per capire la dinamica dell'incidente. Per ora non ci è chiaro perché un ragazzo, proveniente da Lanuvio, era inserito in una struttura sociale apriliana. Sono molti i punti interrogativi sulla vicenda». Diego Dal Poz era salito circa tre mesi fa su un pullman in uso alla Multiservizi diretto al «Giardino dei Sorrisi», struttura per diversamente abili gestita dall'azienda. A bordo c'era un'assistente specializzata e altri due ragazzi disabili. Diego non è in carrozzella, anzi era considerato tra i più autonomi. L'autista frena di colpo e il ragazzo cade a terra sbattendo la testa. I soccorsi sono immediati. Viene ricoverato nella clinica di Aprilia e poi trasferito a Roma in un centro specializzato. Diego ha subito 10 interventi facciali poi, tre giorni fa, è morto. La Procura della Repubblica di Latina ha aperto l'inchiesta subito dopo l'incidente a seguito della denuncia dei genitori. Poi ha trasferito l'indagine alla Procura di Velletri che ha disposto immediatamente un esame autoptico. I carabinieri di Aprilia dovranno far luce su tutta la vicenda e verificare se c'è correlazione tra l'incidente sul pullman e la morte del ragazzo. «Non ci sono parole per descrivere il nostro dolore - dice il commissario della Multiservizi, Rino Savini - dal canto nostro è stata fatta un'indagine interna che ci ha portato a valutare, attraverso le testimonianze prodotte dall'autista e dalla specialista, che si è trattato di un incidente. Ora è giusto che gli organi competenti accertino le responsabilità.Il ragazzo era da molto tempo integrato nel territorio apriliano, prima che nascesse la Multiservizi». «I genitori non pensavano che sarebbe finita così - dice Mario Cirene, presidente dell'Agpha - Il ragazzo faceva parte dell'associazione da tanto tempo. Era tra i più autonomi».

Vai alla homepage

30/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro