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Riccardo Toffoli APRILIA Disabile ...

Riccardo Toffoli
APRILIA Disabile cade, più di tre mesi fa, mentre era su un mezzo della Multiservizi adibito al trasporto dei diversamente abili: ora la Procura della Repubblica di Velletri ha aperto una inchiesta a due giorni dalla sua morte.

Il ragazzo, Giovanni Dal Pozzo, 25enne di Lanuvio, si trovava sul mezzo di trasporto per i disabili (il servizio è gestito dall'azienda municipale Aprilia Multiservizi) mentre si recava presso «Il Giardino dei Sorrisi», una struttura sociale della città. La dinamica della vicenda non è chiara perché le testimonianze sono discordi. Il ragazzo non è in carrozzella. Sul mezzo ci sono altri due ragazzi disabili, un'assistente specializzata e l'autista. Sembra che quest'ultimo abbia frenato di colpo.
Il ragazzo è caduto ed ha battuto la testa. E' stato subito ricoverato presso la clinica di Aprilia. Il danno, all'inizio, sembra lieve poi va peggiorando; prognosi riservata fino a che, due giorni fa, la morte. I genitori del ragazzo, subito dopo l'incidente, hanno immediatamente sporto denuncia agli organi competenti. Ora la Procura di Velletri che ha disposto degli accertamenti: dovrà fare chiarezza sulla vicenda e ricostruire la dinamica di quanto è avvenuto. La Procura, quindi, dovrà valutare le ipotesi di reato e le responsabilità. L'azienda, d'altro canto, ha aperto una inchiesta interna per capire le responsabilità e per sapere effettivamente cosa è successo all'interno del mezzo di trasporto. Le risposte avute finora sono diverse da un soggetto all'altro. L'azienda, comunque, ha già assicurato che i mezzi di trasporto erano idonei al servizio. Infatti i mezzi del trasporto per disabili sono intestati al Comune di Aprilia che li ha dati in gestione alla Multiservizi. In tutta questa vicenda i genitori vogliono e chiedono giustizia per un ragazzo che si era integrato benissimo nelle strutture sociali apriliane. Sul caso è intervenuto anche Mario Cirene, presidente dell'Agpha: «Volevamo sostenere la famiglia del ragazzo nella battaglia legale. Apprendiamo con amarezza la notizia della sua morte».

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29/05/2008










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