Al termine dell'incontro è
stato deciso di demandare alla polizia municipale e ai
funzionari dell'ufficio commercio, di adottare la decisioni
migliori, tese comunque ad evitare «conflitti» con i
commercianti a posto fisso. È stato ribadito che la merce
che dovrà essere venduta sul lungomare dagli ambulanti
riguarderà dolciumi, antiquariato, oggettistica, prodotti
tipici, libri, ma non capi di abbigliamento ed altro che,
ovviamente, si possono trovare nei negozi del Comune. Circa
l'ubicazione dei commercianti ambulanti esistono due
possibilità: riunirli tutti in un'area (e le ex Sieci a
Scauri sarebbe l'ideale), oppure farli sistemare sul
marciapiede (nelle zone dove è più ampio) del lungomare.
Inoltre è stata disposta anche l'organizzazione di
mercatini dell'antiquariato nelle varie frazioni.
«D'accordo con gli uffici preposti - ha detto l'assessore
Massimo Moni - troveremo la soluzione migliore, cercando
soprattutto di salvaguardare gli interessi dei commercianti
del Comune. A tal proposito i controlli saranno rigidi».
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28/05/2008