Sono questi i punti-cardine del Protocollo
d'intesa che il Consiglio Direttivo dell'Ente Parco ha
trasmesso, in bozza, al Comune di Sabaudia e al Cap, il
Coordinamento Attività produttive, per la necessaria
ratifica e che dovrà trovare applicazione pratica nel nuovo
Pua, il Piano di utilizzazione degli arenili e trovare
rispondenza anche nel Piano del Parco in fase di redazione.
Si vuole arrivare in questo modo ad un salto di qualità
dell'offerta turistica legata alla balneazione ed alla
fruizione delle dune e del lungomare attraverso un
coinvolgimento "diretto" degli imprenditori chiamati a
svolgere un ruolo "attivo" nella gestione e manutenzione
dell'ecosistema.
E sul nuovo Pua, quale strumento di
sviluppo sostenibile, si soffermerà questo pomeriggio il
presidente dell'Ente Parco del Circeo, Gaetano Benedetto
nel suo intervento al Forum "Per un Piano TrasparEnte 2" al
quale sono stati invitati sia i rappresentanti del Comune
che il Cap. Ma la presenza degli esponenti del
Coordinamento delle attività produttive non è certa.
Proprio alla vigilia immediata del convegno il Cap ha
rilasciato alla stampa una nota nella quale sostiene che
allo stato attuale non esiste presso l'Ente Parco alcuna
pianificazione da sottoporre alla collettività come
previsto dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394 (la legge
istitutiva dell'Ente Parco ndr) e che comunque sono state
di fatto "congelate" le osservazioni presentate dalle
Attività produttive nel programma sottoscritto da tutte le
sigle sindacali e depositate da oltre tre mesi presso tutti
gli enti.
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28/05/2008