Come si ricorderà, da oltre un
mese quelle acque seguitano ad invadere i terrei della zona
(circa 100 ettari) le cui coltivazioni sono andate
completamente perdute.
Inoltre ci risulta che a oggi
il Consorzio non abbia dato riscontro alla richiesta del
primo cittadino mentre cresce la protesta dei coloni
danneggiati per il mancato raccolto e per i danni emergenti
dal terreno bruciato dallo zolfo visto e considerato che a
oggi il Consorzio non ha avviato nessun tipo d'intervento
per riparare la condotta di scarico dell'acqua zolfa. In
pratica come ha riferito Tombolillo in occasione
dell'ultimo Consiglio comunale, finora il Consorzio si è
limitato a bandire la gara d'appalto per l'esecuzione dei
lavori necessari a ristabilire l'equilibrio idraulico della
zona.
Quindi ci vorrà ancora del tempo tanto che non è
azzardato prevedere che passerà l'intera estate prima della
posa in opera della nuova conduttura con ulteriori
conseguenti danni per gli agricoltori i quali, a scanso di
equivoci, hanno dato mandato ad un legale di fiducia di
attivare un'azione risarcitoria nei confronti del
Consorzio.
Intanto il sindaco attende una risposta
qualunque sia, da parte dell'Ente di via Matteotti.
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28/05/2008