«Gli
interventi tampone - ha detto Di Nora - servono a poco.
L'intenzione della categoria è quella di uno sciopero
pacifico con la convocazione di un dibattito, al quale
saranno invitate tutte le forze di polizia. I giovani non
vedono futuro». «Siamo perfettamente consapevoli - ha detto
Massimo Coccia, presidente della Federcoopesca - che la
situazione per operatori ed imprese è diventata
insostenibile. C'è bisogno di un piano anticrisi, ma urgono
anche interventi tampone per venire incontro alle esigenze
quotidiane». Per la Federcoopesca nella definizione del
fermo pesca 2008, si dovrebbe prevedere un ristoro sia per
i marittimi che per le imprese.
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28/05/2008