L'
utilizzo dei fabbricati, scrive Anitori, per finalità
pubbliche potrà favorire e agevolare l' economia delle
attività agricole, artigianali, commerciali e dei servizi
destinati a spazi culturali e destinando il terreno libero
a verde pubblico attrezzato. I fabbricati esistenti,
aggiunge Anitori, potrebbero essere destinati ala vendita
di prodotti agricoli attraverso il sistema della "Filiera
corta" basata su un rapporto diretto tra produttore e
consumatore riducendo di conseguenza il numero degli
intermediari commerciali con un risparmio superiore al 30 %
del prezzo finale, come già avviene in molte città
italiane. Si tratta di una iniziativa che oltre a far
risparmiare il consumatore, è un modo nuovo per riscoprire
la vita dei campi e del mondo rurale nonché per conoscere e
apprezzare la qualità dei prodotti tipici locali. Mi auguro
che l' attuale Amministrazione raccolga questo invito che
rappresenta una concreta alternativa alla proposta finora
sostenuta dal Comune relativa alla costruzione del mega
centro commerciale nell' ex Miralanza di Mesa.
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27/05/2008