Se l'ipotesi verrà confermata all'interno del
tanto atteso piano regionale dei rifiuti, questa impedirà
agli oltre 500 mila abitanti della provincia pontina la
possibilità di chiudere il ciclo combinato dei rifiuti sul
loro territorio. Se tale indicazione si concretizzerà, sarà
in ogni caso, un grave atto d'imperio da parte della
Regione Lazio, soprattutto alla luce di un documento
condiviso che il consiglio provinciale ha approvato e che
sottolinea la possibilità di localizzare sul territorio un
sistema di termovalorizzazione a completamento della
gestione integrata dei rifiuti. Gestione tesa a risolvere,
da un lato il problema delle discarica, dall'altro offrire
maggiore impulso alla raccolta differenziata. Un documento,
quello provinciale, che contiene indicazioni precise per la
definizione immediata di tutti gli strumenti di
programmazione regionale. Ancora una volta, però, nessuna
risposta è arrivata da parte di Marrazzo, se non quella di
allungare sine die la vita della discarica di Borgo
Montello e la costruzione di una centrale a turbogas nel
Comune di Aprilia. Una perfetta e democratica metodologia
di intendere il governo del territorio.
*Vice
presidente
commissione Sanità - Regione Lazio
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27/05/2008