Naturalmente, il problema della sicurezza delle scuole vale
per tutti i Comuni. A questo proposito, la situazione delle
scuole di Priverno è stata oggetto di un'interrogazione al
sindaco Umberto Macci dal consigliere comunale del Partito
democratico Elvira Picozza.
«Si intende conoscere - ha
detto Picozza - quale sia la situazione delle strutture
scolastiche nel nostro Comune, se per le scuole
dell'obbligo, in particolare, siano state verificate e
certificate le condizioni di sicurezza in base alla
normativa vigente». Non solo. Ma il consigliere comunale di
opposizione si è soffermata su un aspetto specifico. «In
modo particolare - ha sottolineato - si intende conoscere
quali siano le ragioni che hanno bloccato i lavori di messa
in sicurezza dell'edificio scolastico di «Madonna del
Calle», sebbene siano stati stanziati da tempo a questo
scopo 378.000 euro. «Ci siamo ormai abituati - ha
ironizzato il consigliere del Pd - a vedere spazi interni
ed esterni transennati o interdetti alla frequenza degli
alunni a causa dei pericoli che essi rappresentano per la
loro incolumità, nonostante le ripetute segnalazioni
inviate dal dirigente scolastico». Picozza ha ricordato la
rimozione delle coperture in amianto nel plesso di Ceriara,
gli infissi e gli spazi esterni pericolosi a Madonna del
Calle, a causa del cedimento di parti dell'intonaco esterno
e le infiltrazioni di acque meteoriche.
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26/05/2008