Il
14enne aspetta che l'altro si allontani. A quel punto
affronta il giovane e, dopo averlo minacciato di percosse,
si fa consegnare il cellulare, per la cui restituzione poi
gli chiede una contropartita in denaro. Il giovane si reca
in caserma ed effettua la denuncia. Di lì a poco l'arresto
del minorenne per rapina e tentata estorsione. Questa la
ricostruzione del fatto verificatosi l'8 maggio scorso, da
parte dei carabinieri di Maenza. Ma, a prescindere
dall'esito, nello specifico, dell'azione di repressione da
parte dei militari, rimane il fatto che questo atto di
bullismo si è verificato in un piccolo centro. Come a dire
che il bullismo non è più «prerogativa» delle periferie
delle grandi città, ma coinvolge anche realtà minori.
Insomma, «si è fatto rurale». In ogni caso finora non si
era venuti a conoscenza di episodi analoghi nella zona
collinare. Tutt'al più si era verificato qualche caso di
goliardìa tra studenti.
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25/05/2008