Latina ha già dato, in questo senso, e se appare
scongiurata la possibilità che il sito di Borgo Sabotino
possa essere riattivato per produrre nucleare, nessun
compromesso può invece essere reggiunto sul fronte della
individuazione del sito nazionale per contenere le
scorie.
In tal senso non c'è alcuna contropartita,
siano essi terreni o autorizzazioni per realizzare porti e
porticcioli, che possa giustificare nuove servitù sull'area
della centrale e dintorni. Qui non si tratta di essere pro
o contro il nucleare, ma è quanto meno questione di buon
senso evidenziare come quell'area, circondata a due passi
da una urbanizzazione selvaggia, non può essere nuovamente
adibita a produrre nucleare o stoccare scorie.
Ottica
simile per la discarica di Borgo Montello: protrarre
l'emergenza significa soltanto allungare la vita del sito e
quindi ritardarne il necessario processo di bonifica da
decenni di inquinamento.
In tema di servitù Latina ha
già dato ma occhi ben aperti perché i fautori della
politica del baratto sono sempre in agguato.
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24/05/2008