E' questa la
sintesi della lettera che Umberto Macci, Gino Cesare
Gasbarrone, Francesco Mastracci, Orazio Balzarani e Franco
Greco hanno inviato al presidente dell'amministrazione
provinciale di Latina Armando Cusani. Nella riunione
svoltasi presso il Castello di San Martino, i cinque si
sono confrontati sullo "stato di disagio" che essi
avvertono circa la partecipazione dei loro Comuni alla
Compagnia dei Lepini. ìCome Lei ben sa, scrivono Balzarani
e gli altri, rappresentiamo un territorio omogeneo dal
punto di vista territoriale, culturale ed economico che
crediamo essere ricco di tante bellezze storiche ed
architettoniche nonché di particolari tipicità.
Non
avendo alternative pensiamo che su questo debba essere
creato un modello di sviluppo che potrà essere più efficace
se riusciremo a coinvolgere le città della fascia
costiera". Per quanto riguarda il disagio nella
partecipazione alla Compagnia dei Lepini, i cinque sindaci
hanno precisato che ìla nostra non è una posizione
preconcetta e che concordiamo sulla indispensabilità a
ragionare al di là delle nostre singole municipalità. Non
vogliamo essere contro a prescindere, ma riteniamo utile
pensare a diverse forme di aggregazione".
Stanno,
insomma, valutando ìla possibilità di organizzarci in
maniera diversa che veda un'intensificazione del rapporto
di collaborazione tra le nostre città e con la creazione di
contenitori più omogenei e funzionali al territorio".
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24/05/2008