• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Latina

Sergio Monforte FORMIA In attesa ...

Sergio Monforte
FORMIA In attesa dell'udienza di domani, presso il Tribunale del Riesame, nuovi elementi emergono dall'inchiesta sull'ufficiale giudiziario del Tribunale di Gaeta, a sostegno della tesi accusatoria secondo la quale i conti correnti di Aurola, Di Fusco e Riccardelli sarebbero stati usati (condizionale d'obbligo) anche come "lavanderia" per denaro di provenienza illecita.

Su un conto di Andrea Di Fusco, ad esempio, sarebbe transitato un assegno di 300 mila euro emesso dal consorzio "IRICAV" della Regione Campania e destinato agli espropri per la Tav, la linea ferroviaria dell'alta velocità Roma-Cassino-Napoli. La ditta che avrebbe dovuto effettuare i lavori era infatti fallita, ma ha incassato ugualmente parte dei soldi che, anzichè finire nella massa fallimentare, sarebbero stati deviati sul conto del Di Fusco, uscendone poi in contanti, mentre 80 mila euro finiti su altri conti di suoi familiari. Per quanto riguarda invece Riccardelli, c'è da registrare come un'azienda di Formia a lui vicina, per acquisiti rapporti di parentela e sottoposta a ben 27 procedure di pignoramento e fallimentari, é stata protestata solo a seguito della recente ispezione ministeriale, per un milione di euro, ai danni di commercianti locali ed anche esteri. A ciò vanno aggiunti tutta una serie di falsi verbali di pignoramento, per merce inesistente. Intanto domani si potrebbero avere i primi sviluppi dal Tribunale del Riesame, che, tra l'altro, si pronuncerà sulla richiesta di un provvedimento meno afflittivo per Antonio Aurola, difeso dagli avvocati Archidiacono e Costante. L'ex responsabile dell'ufficio pignoramenti del Tribunale di Gaeta, a differenza di Riccardelli e Di Fusco (che si trovano ai domiciliari), è rinchiuso in carcere a Latina. Ma anche gli avvocati Luca Scipione e Vincenzo Macari, difensori di Riccardelli e Di Fusco, attendono novità positive per i loro clienti.

Vai alla homepage

19/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro