Raccolte firme e
timbri dei dipendenti. Gli uomini del servizio ispettivo,
coordinati dall'avvocato Alberto Liguori (che si è avvalso
della collaborazione dei funzionari Patrizia Roversi e
Simona Boni) hanno chiesto ed ottenuto gli elenchi dei
medici operanti sulla struttura ambulatoriale.
L'operazione, eseguita nella mattinata di venerdì, è durata
poco più di due ore. Ad ordinare il vasto monitoraggio è
stata la direzione aziendale. Nei prossimi giorni verranno
esaminate con la massima accortezza le posizioni dei
singoli dipendenti. Cosa rischiano gli «assenteisti» ?
secondo fonti del servizio ispettivo, l'Asl potrebbe
presentare esposti nei confronti dei lavoratori non in
regola con le prescrizioni di legge. Nel caso in cui si
dovessero riscontrare gravissime irregolarità, medici ed
impiegati amministrativi andrebbero incontro alla revoca
del proprio incarico. Il blitz compiuto venerdì a piazza
Celli, va letto come un segnale piuttosto forte lanciato
dalla direzione aziendale, da qualche mese a questa parte.
«Effettueremo controlli accurati sui fascicoli personali
dei dipendenti. In particolare occorrerà verificare i
cartellini e le assenze realmente effettuate» aveva
dichiarato il 16 marzo scorso, il direttore amministrativo
Giuseppe Testa, confermando l'avvio di una serie di
controlli sui dipendenti nelle strutture sanitarie. Lo
stesso servizio ispettivo ha appena iniziato ad analizzare
i fascicoli personali di una ventina di medici dei tre
Presidi ospedalieri. Per esiti ed eventuali provvedimenti
disciplinari bisognerà aspettare ancora qualche giorno.
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18/05/2008