Manette ai polsi per il tunisino con il «vizietto» di
rapinare malcapitati cittadini del cellulare. Nadhir
Hablam, 21 anni, residente nel capoluogo, era già agli
arresti domiciliari per aver messo a segno reati simili.
Ieri è stato arrestato, dagli agenti della squadra mobile,
su decisione del gip Nicola Iansiti, perché ritenuto il
presunto responsabile dell'ennesima rapina ai danni di un
20enne di Latina al quale, il 23 aprile scorso, era stato
sottratto il telefonino.
Il giovane stava aspettando
l'autobus, quando è stato avvicinato da uno straniero che
gli ha chiesto di poter effettuare una telefonata. Il suo
obiettivo era, però, mettere le mani sul cellulare. S.C.