• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Latina

«Anni '90», la storia della camorra al sud

Collaboratori di giustizia e forze dell'ordine stanno fornendo alla Corte d'assise del tribunale di Latina testimonianze sui fatti che hanno terrorizzato i cittadini del comprensorio del basso Lazio tra la fine degli anni '80 e metà anni '90. Il clan dei Casalesi, gli attentati agli imprenditori e aziende, le azioni intimidatorie e gli omicidi, tra i quali quelli di Giovanni Santonicola e Rosario Cunto.

E su queste ultime due esecuzioni, oltre che sull'associazione di stampo camorristico che avrebbe legato Antonio Antinozzi, Domenico Buonamano, Luigi Cannavacciuolo, Antonio La Valle, Ettore e Maurizio Mendico, Luigi Pandolfo, Luigi e Orlandino Riccardi, Giuseppe Ruggieri e Giuseppe Sola, la Corte d'assise presieduta dal giudice Raffaele Toselli è incaricata di fare luce.
Nel corso delle varie fasi processuali sono emersi nomi, sia in qualità di collaboratori o anche solo in quanto implicati nei fatti sui quali si sta cercando di fare chiarezza, quali Augusto La Torre e Francesco Schiavone, quest'ultimo meglio conosciuto come Sandokan, ma anche Dario De Simone e Francesco Bidognetti, tutti personaggi assai noti per il loro legame con il clan dei casalesi in quanto, secondo gli inquirenti e le indagini svolte nel corso degli anni, avrebbero ricoperto posizioni di spicco in seno all'organizzazione malavitosa. Si tratterebbe di una costola degli stessi casalesi, denominata clan Mendico, con base a Castelforte, che avrebbe cercato di monopolizzare gli affari illeciti al sud durante la guerra di camorra in corso in quegli anni in Campania, spingendosi però fino al Circeo e allo stesso capoluogo pontino. Un processo in pieno svolgimento.

Vai alla homepage

13/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro