Quello a cui ho potuto assistere è uno spettacolo
indecoroso, con la strada che si presenta piena di erbacce
e rifiuti vari. Un segno di inciviltà e di mancato rispetto
nei confronti di tutti quegli anziani che hanno speso parte
del loro tempo per rendere la strada di accesso alla grande
croce che sovrasta il paese più accogliente possibile.
Croce in ferro, simbolo della cristianità, che ha bisogno
di un intervento di recupero e ad essere illuminata. Solo
così si ergerebbe sulla pianura pontina ad identificare
Sezze come Città della Passione".
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13/05/2008