La sentenza pubblicata ieri dal Giudice sportivo
ha di fatto confermato tutte le indiscrezioni che erano
trapelate venerdì pomeriggio, in base alle quali la società
del presidente Milani era stata ricollocata a quota 65 in
classifica, alla pari con il club formiano, cancellando nei
fatti gli effetti negativi di un'altra sentenza negativa
emessa ad inizio settimana (e pienamente confermata dalla
Commissione Disciplinare, che ieri ha respinto il reclamo
proposto dai bovillensi) in merito ai fattacci relativi
alla partita con il Fondi, caratterizzata dall'aggressione
pre-gara al calciatore fondano Aldo Monforte. Il G.S.,
sulla scorta degli atti ufficiali dell'arbitro e delle
indagini della Procura Federale, ha sostanzialmente
ascritto al sodalizio latinense la piena responsabilità di
quanto accaduto il 9 marzo nell'antistadio del capoluogo
(assalto al pullman degli ospiti da parte della tifoseria
locale, e otto giocatori del Boville costretti alle cure
del pronto soccorso), parlando di clima gravemente
«intimidatorio e minatorio»; al club nerazzurro, la cui
posizione di classifica subisce variazioni del tutto
marginali, potrà adesso presentare ricorso entro martedì
per vedere mitigata la pesante sanzione inflittagli.
Vai alla homepage
11/05/2008