Per Sabaudia è
l'ottavo trofeo conquistato senza soluzione di continuità,
a partire dal 2000, contro gli undici allori di Sperlonga
ed i nove di Gaeta. Ancora una volta nell'assegnazione
dell'ambito riconoscimento targato Fee, l'organismo
internazionale per l'educazione ambientale, hanno avuto un
peso determinante, soprattutto per quanto riguarda
Sabaudia, i risultati di tutte le analisi compiute tra
l'ottobre del 2007 ed il marzo del 2008 che hanno
evidenziato la totale assenza di qualsiasi elemento
inquinante, anche nel lago di Paola, a conferma del
perfetto funzionamento dei depuratori e della stazione di
pompaggio di Caterattino progettata anni fa dall'ingegner
Dorucci per ossigenare continuamente il lago di Sabaudia.
«Il mare resta una delle principali risorse ambientali
della nostra città; il volano di uno sviluppo che ne deve
rafforzare la vocazione marinara e dare respiro alle
imprese che al mare guardano per creare posti di lavoro, a
partire dalla nautica. Quest'anno, complice anche il
maltempo, vi è stato probabilmente un certo ritardo
nell'affrontare il problema della pulizia delle spiagge.
Ma stiamo recuperando il tempo perduto e chiediamo a
residenti e turisti di collaborare con noi per difendere
questo patrimonio.
I nostri sforzi vengono spesso
vanificati da quanti sono soliti abbandonare i loro rifiuti
sulla spiaggia»ha dichiarato il vice sindaco Maurizio Lucci
che ha voluto ringraziare nella circostanza il primo
cittadino Sandro Maracchioni che ha fatto della lotta al
degrado la costante dell'amministrazione.
«Siamo
contenti - ha affermato l'assessore all'ambiente del comune
di Gaeta, Giovanni Ialongo - di essere riusciti a
conquistare anche quest'anno la Bandiera Blu. Un traguardo
ambìto che ci spinge però a guardare ancora più lontano.
Per questo motivo stiamo programmando per l'estate 2008
una serie di iniziative anche collegate alla Bandiera Blu,
in grado di offrire ai bagnanti e all'utenza estiva un
maggiore standard di qualità. Una di queste iniziative,
riguarda, per esempio, la sicurezza in mare e sulle spiagge
libere della riviera attraverso presidi realizzati in
collaborazione con Capitaneria di porto, Protezione civile
e Polizia municipale».
Ha collaborato
Anna Galise
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08/05/2008