Il riferimento non è solo
alla politica, ma anche alle «parti intermedie» che
dovrebbero collaborare per permettere uno sviluppo più
consono del territorio. Lo ha detto ieri il vescovo
Giuseppe Petrocchi nell'annuale incontro con la stampa,
durante il quale si è soffermato sui suoi primi dieci anni
a Latina.
Il vescovo si è detto fiero di questa
convivenza («Mi sento un pontino») ed ha dichiarato come la
gioventù del luogo rappresenti il vero volano di questa
terra.
rt
Vai alla homepage
06/05/2008