Gli
uomini del Nucleo mobile, diretti dal maresciallo Mauro
Masiello, rinvenivano nella vettura, 15 grammi di hascisc,
già suddivisi dosi da smerciare, e 3 grammi di cocaina.
Nelle due successive perquisizioni domiciliari venivano
trovati, a casa di Palmiro Di Manno, 125 grammi di hascisc,
3 grammi di mannite (sostanza da taglio), un bilancino di
precisione e un coltello. A casa di Toscano, invece, gli
uomini del maresciallo Masiello rinvenivano 3 grammi di
marijuana. Per i due pusher scattavano subito le manette e
veniva disposto il processo per direttissima, che veniva
celebrato ieri presso il Tribunale di Terracina, davanti al
giudice Perinelli. Il magistrato, in attesa del processo
fissato per il 16 maggio, dopo che sarà stata effettuata la
perizia di tutta la sostanza stupefacente posta sotto
sequestro, disponeva per Di Manno gli arresti domiciliari e
per Toscano, dovendosi, lo stesso, recare al lavoro per far
fronte al fabbisogno della famiglia, l'obbligo di residenza
controllata nel comune di Fondi e il rientro a casa entro
le 21 di ogni sera.
I controlli si sono intensificati
nella giornata di ieri, soprattutto nella fascia litoranea
e nei pressi dei locali notturni che, con il ponte del 1
maggio, hanno fatto registrare un notevole afflusso di
giovani. L'azione del Nucleo mobile di Fondi, oltre ad
essere coordinato dal tenente Costa, responsabile della
compagnia di Fondi, è programmato in sinergia con il
comando Gruppo di Formia e tende a prevenire la
recrudescenza del fenomeno nell'intera zona.
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01/05/2008