Comunicheremo
presto il nome alla società». La proposta è passata con il
voto unanime dei membri della commissione. «Sin dal giorno
dell'insediamento -ha aggiunto Messina- ho affermato senza
indugi, di voler ricontrollare tutta la documentazione
della Latina Ambiente. Purtroppo i lavori della commissione
sono rimasti bloccati per lungo tempo, a causa dell'assenza
dei componenti. Adesso però posso dire che c'è un'unità
d'intenti rilevante sul punto. Intendiamo andare fino in
fondo sul problema delle bollette errate». Resta anche da
decidere il compenso economico del super-consulente. Il
piano economico finanziario della Latina Amibente sarà
sottoposto all'attenzione dei consiglieri comunali, per
l'approvazione definitiva, prevista per l'assise del 6
maggio.
Nel Pef della società mista sono stati
evidenziati i costi per la gestione dei rifiuti. La cifra
complessiva è pari a 7 milioni di eruo, di questi, 1,6
milioni sono destinati allo spazzamento e al lavaggio delle
strade, 1,2 milioni finiranno per la raccolta ed il
trasporto. Quanto alla raccolta differenziata, le spese
ammontano a 1,28 milioni di euro.
Complessivamente i
costi della tariffa sono scesi dai 20,8 milioni proposti
inizialmente della Latina Ambiente, ai 19,8 milioni
definitivi. Ciò nonostante le bollette hanno subito un
aumento rispetto agli anni precedenti.
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30/04/2008