603 voti, pari al 49,2%.
Il vecchio leone mai domo, risorto da tante
vicissitudini, torna così a sedersi sulla poltrona di primo
cittadino, già occupata dal 1985 al 1992.
Settant'anni, due figli, uno dei quali consigliere
regionale dell'Udc, ex senatore della Repubblica e
probabile prossimo deputato, leader maximo dell'Udc a
Latina e presidente del Consiglio provinciale, Michele
Forte é riuscito a risalire la china ed a condurre
positivamente in porto una campagna elettorale estremamente
difficile ed aspra, contrassegnata da polemiche e scontri
dialettici con il sindaco uscente.
Emozionante anche
lo spoglio delle schede, nei trenta seggi elettorali
distribuiti sul territorio cittadino e l'arrivo dei primi
risultati: un testa a testa entusiasmante, sul classico
filo di lana, fino alla fine, anche se Forte é stato sempre
in testa, pur pesantemente penalizzato dal fenomeno
dell'astensionismo.
A risultato acquisito, circondato
da amici e candidati, nella sua sede elettorale, Michele
Forte é apparso indubbiamente commosso.
«Ringrazio
innanzitutto i cittadini di Formia che mi hanno voluto
rinnovare la loro fiducia, ha detto il neosindaco e poi, le
forze politiche del centrodestra, la mia famiglia e tutti
coloro che mi hanno sostenuto in questa difficile
competizione. Sarò, come sempre, il sindaco di tutti, il
sindaco della gente e, confortato da una squadra di governo
forte e coesa, cominceremo, da subito, a lavorare per la
rinascia di Formia, dopo i danni arrecati, in quindici
anni, dalle amministrazioni di sinistra».
Sentimenti
opposti in Sandro Bartolomeo, comunque, per tre
legislature, dal 1993 al 2008, alla guida della città.
Il candidato del centrosinistra aveva creduto, fino
all'ultimo, nella solita rimonta del ballottaggio, ma, alla
fine, pur deluso dal risultato sfavorevole, non ne ha fatto
un dramma.
«Vuol dire, conclude Bartolomeo, che
riprenderò a fare il primario ospedaliero a tempo pieno, ma
di certo, continuerò anche a fare politica, a tutti i
livelli, per il bene della mia città».
Certamente
deluso il primo cittadino uscente che cinque anni fa era
riuscito ad ottenere il successo grazie soprattutto alla
spaccatura con cui il centrodestra si era presentato agli
elettori, un errore che in questa occasione i vincitori
hanno avuto l'intelligenza di non ripetere.
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29/04/2008