, operaio presso un'azienda
locale, è stato arrestato dai carabinieri nel primo
pomeriggio di sabato - attorno alle 14.45 - per aver
minacciato la sua ex fidanzata 27enne, studentessa
universitaria, e i genitori di lei.
Con un
coltello a serramanico in una mano ed un taglierino
nell'altra, tra lacrime, dolore e follia, in una villetta
di via del Piccarello il 31enne ha tentato l'ultimo gesto
disperato per recuperare il rapporto interrotto con la
giovane. Intimava alla famiglia di non chiamare le forze
dell'ordine, perché altrimenti non sapeva come avrebbe
reagito.
Lo scopo era quello di convincere la
studentessa a tornare con lui.
Ma sotto la
minaccia di un coltello e di un taglierino, di quell'amore
che l'operaio a tutti i costi voleva tornasse da lui, non
c'era più alcuna traccia.
Da circa un mese i due
giovani si erano lasciati, e Marco non aveva mai davvero
accettato la fine del loro rapporto.
Aveva
continuato a cercarla ancora, era andato a casa sua anche
nella tarda mattinata di sabato, con l'intento di
riprenderla con sé e vivere ancora quel rapporto ormai
perduto.
Aveva aperto il cancello della villetta
al piano terra - bastava una piccola spinta per riuscirci -
e poi era passato da una porta-finestra che dava
sull'esterno. Il passaggio in casa era aperto, e quindi
introdursi nell'abitazione della ex fidanzata era stato
facile. In casa, all'ora di pranzo, c'erano lei e i suoi
genitori. Di fronte all'ennesimo rifiuto, il 31enne era
passato alle minacce.
E dopo tanta paura, la
ragazza ha finalmente chiamato i carabinieri, che poco dopo
hanno rintracciato Marco in via Ezio, all'interno della sua
automobile. Perquisiti sia il veicolo che l'abitazione del
ragazzo, le armi bianche sono state ritrovate e
sequestrate.
Per il 31enne sono invece scattate le
manette per violenza privata e violazione di domicilio
aggravata.
Dopo due notti presso la camera di
sicurezza dei carabinieri della Compagnia di Latina, questa
mattina sarà giudicato in tribunale per direttissima.
L'allarme, per la famiglia della giovane ex fidanzata, è
scattato per ovvie ragioni. La cronaca nera, di questi
tempi, d'altronde, non ha riservato buone notizie
all'opinione pubblica.
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28/04/2008