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Latina

Un operaio 31enne del capoluogo pontino arrestato dai Cc: aveva minacciato con un taglierino una ragazza ed i suoi genitorii

La sua ex non lo vuole: diventa una furia

Stefania Belmonte
Un amore disperato che ha portato un ragazzo a commettere un gesto folle.

Un amore che, proprio per la disperazione violenta in cui è sfociato sabato mattina, ha perso invece ogni caratteristica dell'amore stesso.

Un ragazzo latinense di 31 anni, Marco S.

, operaio presso un'azienda locale, è stato arrestato dai carabinieri nel primo pomeriggio di sabato - attorno alle 14.45 - per aver minacciato la sua ex fidanzata 27enne, studentessa universitaria, e i genitori di lei.

Con un coltello a serramanico in una mano ed un taglierino nell'altra, tra lacrime, dolore e follia, in una villetta di via del Piccarello il 31enne ha tentato l'ultimo gesto disperato per recuperare il rapporto interrotto con la giovane. Intimava alla famiglia di non chiamare le forze dell'ordine, perché altrimenti non sapeva come avrebbe reagito.

Lo scopo era quello di convincere la studentessa a tornare con lui.

Ma sotto la minaccia di un coltello e di un taglierino, di quell'amore che l'operaio a tutti i costi voleva tornasse da lui, non c'era più alcuna traccia.

Da circa un mese i due giovani si erano lasciati, e Marco non aveva mai davvero accettato la fine del loro rapporto.

Aveva continuato a cercarla ancora, era andato a casa sua anche nella tarda mattinata di sabato, con l'intento di riprenderla con sé e vivere ancora quel rapporto ormai perduto.

Aveva aperto il cancello della villetta al piano terra - bastava una piccola spinta per riuscirci - e poi era passato da una porta-finestra che dava sull'esterno. Il passaggio in casa era aperto, e quindi introdursi nell'abitazione della ex fidanzata era stato facile. In casa, all'ora di pranzo, c'erano lei e i suoi genitori. Di fronte all'ennesimo rifiuto, il 31enne era passato alle minacce.

E dopo tanta paura, la ragazza ha finalmente chiamato i carabinieri, che poco dopo hanno rintracciato Marco in via Ezio, all'interno della sua automobile. Perquisiti sia il veicolo che l'abitazione del ragazzo, le armi bianche sono state ritrovate e sequestrate.

Per il 31enne sono invece scattate le manette per violenza privata e violazione di domicilio aggravata.

Dopo due notti presso la camera di sicurezza dei carabinieri della Compagnia di Latina, questa mattina sarà giudicato in tribunale per direttissima. L'allarme, per la famiglia della giovane ex fidanzata, è scattato per ovvie ragioni. La cronaca nera, di questi tempi, d'altronde, non ha riservato buone notizie all'opinione pubblica.

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28/04/2008










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