Per evitare agli amanti della tintarella qualsiasi tipo
di disagio i mezzi meccanici della ditta ìPoseidon" hanno
operato soprattutto nelle prime ore del mattino.
I
«trattori», provvisti di pale caricatrici, hanno raccolto
tronchi d'albero, involucri di plastica, cisterne
abbandonate e persino bombole di gas arrugginite, per
deporli sugli appositi rimorchi. Successivamente si è
proceduto a ìpettinare" la sabbia con uno speciale
vibratore che smuovendola le ha consentito di entrare a
contatto con l'ossigeno e sterilizzarsi. Contemporaneamente
un gruppo di operatori si è inoltrato fra le dune per
raccogliere, mediante lunghe pinze, i rifiuti abbandonati.
Attualmente l'intervento si è concentrato nell'area della
Bufalara che è anche la più degradata. Nei prossimi giorni
entreranno in azione alcune macchine pulisci-spiagge di
ultima generazione che insieme ai ìsetacci" prodotti dalla
stessa ìPoseidon" consentiranno di liberare gli arenili di
qualsiasi impurità E sempre in questi giorni si è
provveduto a dislocare su diversi chilometri di spiaggia
150 contenitori dove i residenti e turisti potranno
lasciare i rifiuti senza abbandonarli sulla duna.
ha
commentato il vice sindaco, Maurizio Lucci che anche ieri
mattina ha seguito personalmente, in giacca e cravatta, il
lavoro di ruspe e trattori.
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27/04/2008