Domani è previsto un incontro, che
presumibilmente getterà le basi per un accordo. Gatto è
ottimista. «I cittadini stiano tranquilli -ha affermato il
titolare del Bilancio comunale- i rincari non saranno del
25-30% come sostenuto da qualcuno, ma verranno notevolmente
ridotti. Nei prossimi giorni avremo sorprese positive». Non
si sono certamente spenti gli echi delle polemiche degli
ultimi giorni, dopo la variazione di bilancio, che avrebbe
previsto un aumento della spesa energetica da 3,2 a 4,2
milioni di euro. Una cifra neanche lontanamente
immaginabile fino a poco tempo fa. I cittadini sono
peraltro alle prese con il rincaro già previsto dagli
economisti, stimato attorno al 3% su scala nazionale. Forse
nessuno si sarebbe immaginato di dover far fronte ad un
ulteriore aggravio di costo. L'opposizione ha preannunciato
battaglia, che presumibilmente si tradurrà in una serie di
mozioni consiliari. Il bilancio comunale dovrà essere
approvato entro il prossimo 30 maggio. Da quì a quella data
verranno convocate diverse assise consiliari.
Aumenti
di bollette a parte, il bilancio presenta lati positivi,
come l'abbattimento dell'Ici. La novità principale è però
costituita dall'azione di monitoraggio che il Comune
intende avviare proprio sull'imposta della casa. «Abbiamo
messo in preventivo una serie di controlli incrociati nei
confronti dei proprietari della prima abitazione -ha
affermato l'assessore Gatto- la riduzione dell'imposta a
Latina ormai è una realtà, ma è opportuno che i
contribuenti facciano il loro dovere». A Latina sono
giacenti oltre 4000 pratiche di sanatoria edilizia, ma le
entrate sulla tassa a carico dei proprietari di abitazioni
sono piuttosto contenute. Il Comune intende vederci chiaro.
Ad effettuare i controlli penserà l'ufficio Tributi.
Preoccupa semmai il dato dei debiti fuori bilancio, stimati
in 5 milioni di euro. Il Comune ha comunque previsto un
graduale dimezzamento dei debiti nel corso del prossimo
biennio (nel 2010 dovrebbero addirittura scendere a 1,5
milioni). Previste infine entrate per 4,5 milioni.
M.B.
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27/04/2008