Già da ieri pomeriggio
le salme dei quattro giovani sono state trasferite
dall'obitorio cittadino alla chiesa di Santa Maria Assunta
in Cielo, proprio in Piazza 19 Marzo, dove è stata
allestita la camera ardente. A Cisterna è lutto cittadino.
Solo i familiari e gli amici più stretti, ieri, sono potuti
entrate a rendere omaggio alle vittime.
Una decisione
presa di comune accordo dai genitori di Daniele, Stefano,
Alessio e Gianluca, che hanno voluto evitare
«spettacolarizzazioni» sul tragico evento. Intanto, ieri
mattina, il medico legale, Silvestro Mauriello, presso
l'obitorio di Cisterna, ha dovuto eseguire un'ispezione
esterna sui corpi martoriati dei quattro giovani. Il
decesso, per tutti, sarebbe sopraggiunto per i gravi traumi
subìti alla testa dopo che la cappotta dell'auto ha preso
in pieno il tronco di un albero, prima di finire
accartocciata nel canale di scolo. Avrebbero, inoltre,
subìto lo schiacciamento degli organi vitali. Gli air bag,
entrati in azione, non sono serviti a nulla. Per i
funerali, dove è prevista una enorme affluenza di gente, il
Comune ha disposto per oggi la chiusura al traffico di
Corso della Repubblica, la via principale della città. Per
tutta la giornata di ieri, gli amici delle quattro vittime,
hanno fatto la spola tra la camera mortuaria e le
abitazioni dei genitori di Daniele, Stefano, Alessio e
Gianluca, per cercare di dare alle famiglie un po' di
conforto. La partecipazione a questa grande tragedia è
tanta; l'intera città è scossa dal dolore. Intanto, ieri
pomeriggio ad Aprilia, presso la chiesa di San Michele
Arcangelo, si sono tenuti i funerali di Gianni Passalacqua,
il 32enne che, nello scorso mese di novembre, era stato
investito in via Guido Rossa, proprio sotto casa, mentre
stava attraversando la strada per andare a gettare la
spazzatura. Dopo un lungo periodo di coma, Gianni (che era
conosciuto da tutti in città) si era risvegliato e per lui
era iniziato un altro lungo periodo di riabilitazione,
all'Icot di Latina. Lunedì notte, però, le sue condizioni
si sono aggravate irrimediabilmente, ed il suo cuore ha
cessato di battere.
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27/04/2008