Per Fantasia e l'Agci (associazione generale
cooperative italiane), se non si farà una seria
programmazione, promuovendo anche le specie ittiche
ritenute «povere», «la responsabilità della crisi crescente
non potrà essere che addebitata all'indifferenza delle
coscienze di chi dovrebbe valutare minuziosamente eventi e
condizioni socio-economiche di alcune realtà
territoriali».
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27/04/2008