Questi nuclei come è noto, sono stati
individuati sul lido di Latina, in via Gorgolicino e a
borgo Isonzo. Alla riunione erano invitati anche
l'assessore all'urbanistica Massimo Rosolini e il dirigente
Ventura Monti ma entrambi erano assenti. A seguito di
alcuni chiarimenti richiesti dai consiglieri è emerso un
dato politico importante.
La volontà da parte degli
esponenti di maggioranza e anche di opposizione di
discutere sull'eventualità di riperimetrare le zone già
sotto esame dell'architetto Carotenuto, tecnico esterno
incaricato dal comune. Questo per consentire alle
abitazioni, abusive ma sanate, lontane dai nuclei abusivi
già legittimati, di rientare nel piano e poter usufruire
dei servizi essenziali. Durante la discussione è emerso che
il piano della Marina di Latina è pressochè inutilizzato e
dunque in proiezione futura, per la riqualificazione dello
stesso litorale sarà un elemento da tenere in
considerazione. La relazione è stata fornita ai commissari
dall'architetto Umberto Cappiello, funzionario degli uffici
competenti.
Il presidente della commissione
urbanistica Ivano Di Matteo, si sofferma inoltre sul fatto
che «l'amministrazione comunale ha il desiderio di
riqualificare quelle zone un tempo abusive e soprattutto le
abitazioni limitrofe rimaste fuori dalla prima
perimetrazione».
Si procede per accelerare i tempi,
necessità di un approfondimento. Abitazioni sanate
potrebbero essere strade, servizi, scuole
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25/04/2008