E' deprimente, però, assistere al desolante abbandono
in cui sono sistemticasmne lasciati venti chilometri di
costa, da Foceverde a Torre Paola.
Siamo quasi a maggio
e Latina è priva di un piano campeggi mentre la gestione
dei chioschi sarà affidata, come di consueto,
all'emergenza e alla buona volontà.
Il lungomare di
Sabaudia è lasciato all'incuria, con il caos dei chioschi,
la sporcizia della spiggia e angoli di strada adibiti a
discarica nonostante la buona volontà di creare un apposito
nucleo per vigilare ed eventualmente bonificare l'area.
In attesa che si realizzi il grande progetto del porto
di Latina, non ci resta che sperare nella riattivazione
della centrale nucleare di Borgo Sabotino, sarebbe l'unica
realistica boccata d'ossigeno per l'economia locale.
Ma non mettiamolo sui depliant promozionali!
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23/04/2008