L'ambulatorio di ortopedia di Villa Silvana dal
2 gennaio scorso si è trasformato in Hospice per le cure
palliative. Il servizio è il primo in tutta la provincia di
Latina che permette ai malati in fase terminale di avere
una vita decorosa, senza patire dolore.
«Sono passati
cento giorni da quando è attivo l'Hospice di Villa Silvana
- ha commentato Belardino Rossi direttore del
poliambulatorio Asl di Aprilia-Cisterna - e così abbiamo
deciso di tirare le somme. Capire quali sono le necessità
dei pazienti e il ruolo dell'Hospice».
Il convegno si è
tenuto nella sala convegni del distretto sanitario Asl di
via Giustiniano. Hanno partecipato i più importanti
specialisti del polo universitario pontino, tra cui il
direttore Oncologia Medica Universitaria di Latina Silverio
Tomao, il preside della I facoltà di Medicina e Chirurgia
Luigi Frati e il direttore sanitario Asl di Latina Carlo
Saitto. «La Asl di Latina -continua Rossi - ha intenzione
di ampliare il servizio Hospice in tutta la realtà della
provincia».
La caposala coordinatrice dell'assistenza
domiciliare dell'Hospice di Villa Silvana Giuseppina Celli
e Alberto Siniscalchi responsabile medico dell'Hospice
hanno snocciolato i dati statistici e le problematiche più
incidenti nella famiglie che hanno un malato in fase
terminale. 116 i pazienti in lista di attesa, 30 quelli
attualmente ricoverati presso l'Hospice anche se la
struttura può permettere di receperire fino a 40 richieste.
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20/04/2008