La guerra
interna sarebbe il peggior modo di sfruttare questo
consenso. Il punto è far quadrare i conti. Già prima
dell'intuizione di Berlusconi i rapporti tra An e Forza
Italia pontini (ma anche nazionali) non erano idilliaci: le
continue crisi al Comune di Latina e il più recente
boicottaggio da parte del sen. Fazzone della conferenza
stampa della candidatura bis di Zaccheo, ne sono solo
alcune evidenze. Ma in politica tutto si può dimenticare in
un soffio. La realtà, poi, parla di uno sbilanciamento tra
la rappresentanza pubblica di Forza Italia e An. Gli
azzurri hanno due parlamentari nazionali, uno regionale, il
presidente della provincia, le presidenze di Acqualatina e
Latina Ambiente. Ad An non resta che il sindaco del
capoluogo, tanto che Zaccheo è quasi «accerchiato» dagli
azzurri. Prima di pensare agli equilibri di potere,
però, sarà bene tenere presenti le emergenze locali. La
corsa agli incarichi è già partita ma si rischia così di
dimenticare le grandi questioni sollevate in campagna
elettorale.
Niente scherzi, dunque, altrimenti ogni
sforzo sarà vanificato e si arriverà come al solito a
demandare tutto ad un commissario romano, vanificando ogni
rivendicazione fino ad oggi legittima.
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18/04/2008