Mentre la donna, dopo
la caduta, riportava la frattura della tibia e del perone,
per cui, dopo il sollecito intervento del personale del
pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio" di
Fondi, si rendeva necessario l'urgente ricovero presso il
reparto di ortopedia dell'ospedale "Fiorini" di Terracina,
sul luogo dell'urto si assisteva ad un conclusione violenta
dell'episodio. Avvisato della caduta e dell'incidente
occorso alla Mannalà, piombava sul posto, da corso Appio
Claudio, dove abita, Luigi Leone, che, avrebbe colpito con
un coltello -sarà la ricostruzione dei fatti che gli
inquirenti hanno approntato per presentarla stamane al
giudice del Tribunale di Terracina, dove verrà celebrato il
processo per direttissima a sanzionarlo- l'autista,
Gianfranco Fusco, che, dopo le cure del personale del
Pronto Soccorso del "San Giovanni di Dio" a Fondi, per
ferita da taglio alla faccia, è stato dichiarato guaribile
in sette giorni. Tre giorni per contusione al volto erano
stati vennero certificati anche a Marcello Petocchio e tre
allo stesso Leone, per i colpi riportati durante la
colluttazione con i due terracinesi.
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18/04/2008