Oggi si
deciderà il periodo di chiusura.
Rappresentanti del
Comune di Terracina, dell'ANAS, dell'ASTRAL,
dell'Amministrazione Provinciale, insieme alla Polstrada di
Terracina e di Latina, si riuniranno oggi alle 12.00 in
Prefettura, per decidere le modalità di interruzione del
traffico veicolare sulla tangenziale cittadina.
I
lavori interesseranno il manto stradale. Con ogni
probabilità riguarderanno una «canna» alla volta. L'unica
consolazione è che, questa volta, la ditta incaricata
dell'opera non dovrebbe aver bisogno di molti giorni, per
rifare l'asfalto ai 4 chilometri e mezzo, che vanno dal
chilometro 99 al chilometro 106.
Ancora lavori quindi
e sempre all'avvicinarsi della bella stagione. Sembra quasi
una congiura che Terracina debba sopportare una tale
servitù proprio nei periodi migliori.
E' stato,
infatti, nel 2006 che, a primavera e in autunno, sono
avvenute due chiusure con ripercussioni sia nel settore
commerciale che in quello turistico. I precedenti lavori
hanno riguardato la messa in sicurezza della galleria con
l'utilizzo di telecamere per monitorare il traffico e di
pannelli solari per abituare l'occhio alla penombra. Tutta
una serie di accortezze necessarie e obbligatorie, che
hanno portato prima alla chiusura del tratto Napoli Roma e,
nell'anno successivo, quello che all'inverso collega Roma a
Napoli.
Si preannunciano lamentele. Il traffico di
solito impazzisce e via Roma diventa una nera nuvola di
smog.
Impossibili le cosiddette «vasche» e quindi, di
conseguenza, l'amato shopping.
Insomma una storia di
disagio che si ripete ma che non dovrebbe durrare a lungo,
a meno di intoppi che rischiano di creare diffcoltà
soprattutto nei prossimi fine settimana in vista della
stagione estiva.
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18/04/2008