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Latina

L'assessore di Minturno Colacicco: «Colpa della Regione»

Il Comune fa slittare la proroga per i lavoratori socialmente utili

MINTURNO La giunta comunale di Minturno ieri non ha potuto approvare la delibera di proroga d'impiego dei lavoratori socialmente utili che operano all'interno del municipio aurunco. Una decisione scaturita dalla mancata adozione, da parte della Regione Lazio, della delibera.


«Noi - ha affermato l'assessore al personale Gianfranco Colacicco - possiamo procedere alla proroga solo dopo l'atto approvato dalla Pisana. Essendo scaduto il mandato lo scorso 31 dicembre (si rinnova ogni sei mesi), c'era da provvedere al rinnovo, che ieri non abbiamo potuto fare durante lo svolgimento dell'Esecutivo comunale per via del mancato ok della Regione Lazio. Ma si è trattato solo di uno slittamento, causato dalle festività. Infatti proprio ieri mattina ho telefonato alla Regione Lazio e mi hanno assicurato che già dalla prossima settimana provvederanno alla proroga. Quindi anche noi, nel corso della prima giunta utile, provvederemo all'approvazione».
Qualche dubbio era sorto sulla posizione assicurativa degli Lsu, che non avendo ottenuto ancora il rinnovo della proroga, non sarebbero stati coperti dall'assicurazione. Tesi questa smentita dallo stesso assessore minturnese Gianfranco Colacicco.
«Non esistono problemi di questo tipo - ha spiegato l'assessore Gianfranco Colacicco - in quanto la polizza assicurativa prevede una copertura anche per i 30 giorni successivi alla scadenza; quindi sino alla fine di gennaio non la questione non si pone».
Probabilmente, come è successo sinora, il Comune già nei prossimi giorni dovrà anticipare gli emolumenti da versare agli Lsu, visto che i mandati della Regione Lazio accumulano dei ritardi.
«È un anticipo - ha concluso il delegato al personale della giunta guidata dal sindaco Pino Sardelli - che il Comune fa, in quanto è giusto che i lavoratori percepiscano quanto loro dovuto, in termini ragionevoli, senza attendere che si completi l'iter previsto presso gli uffici della Regione Lazio».

04/01/2008










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