Nella
frazione terracinese invece di una nuova Terracina si è
creata una «little India». Centinaia di case costruite a
servizio del turismo sono adesso occupate da
extracomunitari.
Esistono dei regolari contratti di
affitto? Quali passaggi di mano si verificano? Quante e
quali sono le persone che abitano negli appartamenti? Hanno
un permesso di soggiorno?.
Sono queste le domande che
si pongono il capogruppo consiliare di An Francesco
Zicchieri e il coordinatore dei giovani di Forza Italia
Daniele Pecchia.
«Reiteriamo - afferma Francesco
Zicchieri - la denuncia alla Polizia di Stato, alla Guardia
di Finanza, ai carabinieri, alla Polizia Municipale, alla
Procura della Repubblica di Latina e al Prefetto. Bisogna
agire in fretta, per estirpare una sorta di "cancro
sociale". Si deve conoscere chi si cela dietro queste
proprietà affittate a Borgo Hermada, che riproducono in
scala l'ideale humus per malavitosi senza scrupoli. E, una
volta portato in superficie il "malaffare", iniziare
finalmente l'opera di riqualificazione urbana».
Contratti a nero e clandestinità si legano a filo
doppio con la legalità e la sicurezza. Sono i giovani della
politica, stranamente, a dover denunciare una tale
situazione.
Afferma Pecchia: «Chiediamo al sindaco di
Terracina Stefano Nardi di porre in agenda un Consiglio
comunale dove poter discutere questi argomenti. I cittadini
di Borgo Hermada continuano a vivere sotto la cappa della
paura di essere rapinati o che qualcuno nottetempo entri
nelle loro case e gli rubi tutto, anche la dignità umana.
E' sotto gli occhi di chi vuol vedere la grave escalation
di furti e rapine e la reazione dei cittadini, che in
assenza di risposte da parte di chi di dovere, si stanno
organizzando ponendo in essere ronde notturne anti-ladri».