Questo è quanto ha ribadito Nicola Riccardelli,
presidente della XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci,
la cui sede è a Spigno. Una tesi che il massimo esponente
dell'ente montano di cui fanno parte i Comuni di
Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, SS. Cosma e
Damiano e Spigno Saturnia, sosterrà nella manifestazione
nazionale per la montagna, che si terrà il 24 ottobre
prossimo a Roma. «E' assurdo - ha detto Nicola Riccardelli
- legare la montanità di un territorio a semplicistici
criteri altimetrici attesa la specificità di territori,
come quello degli Aurunci, che vedono sistemi montani
superiori ai mille metri di altitudine in prossimità di
zone costiere. Non solo. Le proposte governative colpiscono
Enti montani che sono parte attiva delle prospettive di
sviluppo sociale ed economico dei territori collinari e dei
rispettivi Comuni che sarebbero privati di un apporto
importante e funzionale da un giorno all'altro». Per quanto
riguarda poi i costi della politica il Presidente
Riccardelli ha evidenziato come le Comunità Montane
incidano in misura minimale su tale voce. In particolare
gli amministratori della XVII Comunità Montana dei Monti
Aurunci fin dalla costituzione dell'Ente, percepiscono una
indennità ridotta del cinquanta per cento rispetto a quella
prevista dalle normative vigenti.
G.C.