Il vescovo avrebbe infatti
posto una clausola alla permanenza delle "sorelle". La
convenzione che consentirebbe a suor Giovanna, suor
Angelica e suor Maddalena di prestare la propria attività
presso la parrocchia sarebbe subordinata alla loro
accettazione al prestare servizio domestico al parroco e
viceparroco. Un diktat che le tre suore, che vivono presso
un appartamento della parrocchia e che non sono in giovane
età, non si sentono di poter soddisfare.
Galuppo a pag.
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