«La pallavolo moderna consente
spesso di riuscire con l'entusiasmo laddove i tuoi limiti
tecnici non ti permettono di arrivare -hadetto a chiare
lettere il tecnico di Asti- Ecco, ora noi dobbiamo
dimostrare di avere il giusto entusiasmo e le giusta voglia
per dare una sterzata positiva, sia come squadra, sia come
staff tecnico e societario».
Ma certamente il
calendario non propone un avversario comodo per i
latinensi, che avranno come unico vantaggio, il fatto che
domani Piacenza sarà impegnata in un'autentica battaglia
contro Palma di Maiorca nella gara valida per la Champions
League.
Anche contro Montichiari i biancorossi hanno
mancato per un soffio l'appuntamento con la seconda
vittoria stagionale, subendo invece la quarta sconfitta in
cinque partite di campionato.
Uno degli elementi su
cui coach Lorenzetti conta davvero è quel Novica Bjelica,
per tre anni idolo del PalaBianchini.
Il centrale
croato ha invitato i biancorossi piacentini a fare
autocritica per uscire da questa partenza difficile.
«Dobbiamo essere più lucidi dopo il ventidue, altrimenti è
inutile pensare e dire che stiamo giocando bene; alla fine,
conta vincere e purtroppo anche questa volta non ce
l'abbiamo fatta -ha fatto sapere il centrale serbo- La
classifica? E' presto per guardarla, anche se due sconfitte
in casa e due fuori non sono il massimo; le difficoltà ci
sono e ora dobbiamo pensare di andare a vincere su tutti i
campi. Siamo una squadra forte e abbiamo i mezzi per
farlo».
Poi un chiaro riferimento all'esordio in
Champions League, in programma domani a Palma di Maiorca.
«Non dobbiamo far pressione su questa manifestazione,
perché è un altro cammino -ha continuato il giovane talento
slavo- dobbiamo solo andar lì per cercare di vincere contro
una formazione forte».
Anche Ventceslav Simeonov non ha
voluto nascondere la falsa partenza di Piacenza.
«E'
un momentaccio - ha affermato l'italobulgaro del Copra-
dobbiamo stare uniti e pensare a lavorare, anche se a
questo punto inizio a pensare che si tratti di una cosa
psicologica. Gli infortuni non ci aiutano, ma sappiamo che
dobbiamo giocare ogni tre giorni e siamo una squadra
esperta. Se le assenze non ci danno una mano, dobbiamo
stringere i denti: abbiamo una rosa competitiva e in campo
scenderà gente valida, dobbiamo solo dimostrarlo anche in
concreto».
Sembra un po' sconsolato Angelo Lorenzetti.
Probabilmente, più che pensare di imbarcarsi alla volta di
Palma di Maiorca avrà in mente di fare una tappa a Lourdes,
visto che contro Montichiari Zlatanov è stato limitato da
problemi di stomaco e Cozzi ha accusato un forte dolore
alla spalla destra che l'ha messo ko al tie break, con il
secondo opposto Gromadowski gettato in mischia al centro.
Certo, sperare nelle disgrazie altrui non è mai bello.
Ma visto il periodo che sta passando l'Andreoli, sapere
che i prossimi rivali non stanno certamente meglio, può
aiutare, se non altro sotto l'aspetto psicologico.
Per
domenica ci si aspetta una battaglia. Conteranno i nervi
più che la tecnica.
E Latina stavolta all'impresa ci
crede davvero.