Carletti, Commissario per gli usi civici per il Lazio, ha
dichiarato la cessazione della materia del contendere,
estinguendo, quindi, i relativi giudizi che riguardavano
due occupatori del demanio comunale (il primo, detentore
senza titolo di oltre un ettaro di terreno, la seconda,
occupatrice di una parte del demanio sulla quale aveva
realizzato una enorme villa, di recente demolita dal
Comune). Entrambi i ricorrenti contestavano la natura
demaniale delle superfici occupate, chiedendo il
riconoscimento delle proprie ragioni e della conseguente
illegittimità del comportamento del Comune di Fondi.
Carletti, accogliendo l'eccezione del difensore del Comune,
l'avvocato Antonio Cardinale, ha dichiarato che sulla
questione vi era stato già un giudicato da parte della
Corte di Appello di Roma, con la sentenza n. 11/2007, che
aveva definitivamente riconosciuto la natura dell'uso
civico sui terreni.