"Siamo convinti -spiega Gianfranco Caracciolo
per la Cisl- che il giudice il prossimo 23 ottobre vorrà
almeno concedere le 20 mensilità per l'indennizzo del
mancato rinnovo". Siccome i vigili impiegati erano 18 e
ogni mensilità costa alle casse comunali circa due mila
euro, il conto è presto fatto. Certo c'è sempre l'appello,
ma ad aggiungere alle 720 mila euro ci sono i costi delle
spese legali che nel Comune di Aprilia non sono mai
poveri. Sta per raggiungere la fine, quindi, la vicenda
che tra tira e molla, ha lasciato a casa 18 agenti della
Polizia Municipale dopo alcuni rinnovi di contratto senza
soluzione di continuità. I 18 vigili sono senza uno
stipendio dal dicembre 2005. Assunti nel febbraio del 2003
per il periodo di sei mesi successivamente hanno visto i
loro contratti rinnovati per due volte senza interruzione
come prescrive la legge per arrivare fino alla fine del
2004. Nel gennaio 2005 l'ultimo richiamo da parte
dell'amministrazione. Il periodo che va dal 24 gennaio 2005
al 31 dicembre del 2005 è stato l'ultimo che i vigili hanno
trascorso sulla strada. Poi si è affrontata la questione
tra alti e bassi, tra promesse non mantenute e veti
politici. Si sono svolte commissioni consiliari e Consigli
comunali con la volontà di stabilizzare i 18 vigili.
L'ultima è avvenuta di recente, quando è stata promessa
loro una stabilizzazione in virtù della legge finanziaria.
Ma qualcuno in giunta non se l'è sentita di approvare alla
cieca un provvedimento che avrebbe potuto comportare un
presunto danno erariale e ha chiesto un parere legale.
L'avvocato Pascone ha emesso il parere indirizzandolo verso
la possibilità della stabilizzazione, ma neppure questo ha
dato garanzia ai politici. Così non se n'è fatto nulla. Ora
spetta ai giudici decidere sulla vicenda.
Ric.Tof.