Dopo una falsa partenza, (9-13) con ben quattro ace di
Perazzolo, Latina riusciva ad emergere spinta da Gilson,
che assicurava il pareggio sul 17-17.
La parte finale
del set era caratterizzata da una serie di errori per
entrambe le squadre, ma Padova metteva il muso avanti
chiudendo sul 25-27.
Nel secondo parziale l'incontro è
stato a dir poco tirato. L'Andreoli dava segni di
risveglio, ma non era in grado di prendere un vantaggio
consistente.
L'Antonveneta inanellava una serie di
battute errate, eppure si dimostrava più solida in
ricezione, tanto da archiviare favorevolmente la frazione
sul punteggio di 30-32.
Praticamente senza storie il
terzo set. Padova capiva di avere la partita in mano,
mentre dall'altra parte si rivelavano inutili i cambi
effettuati da Gulinelli.
Il sestetto bianconero
allungava fino al 10-16, poi Latina si disuniva, regalando
un divario incredibile (11-21).
Platenik e Diaz
rintuzzavano l'ultimo estremo sussulto dei pontini,
mettendo la parola fine all'incontro: 16-25. Non c'è dubbio
che a fare la differenza (terzo set a parte) sia stato il
muro di Padova, molto più continuo ed efficace di quello
latinense.
Particolarmente deluso per l'andamento
della gara è apparso il brasiliano Gilson: «Un vero peccato
per i primi due set, davvero mi dispiace molto perché
qualcosa ho sbagliato anche io. Nel terzo invece non
abbiamo giocato come sappiamo».
Ieri pomeriggio si è
tenuta un'importante riunione tra la società, lo staff
tecnico e i giocatori per analizzare le problematiche hanno
portato la squadra a cogliere nel breve tempo di 4 giorni i
due risultati negativi.
«E' naturale in questi casi -ha
spiegato il presidente dell'Andreoli Top Volley Latina,
Gianrio Falivene- sedersi a tavolino e analizzare quali
aspetti hanno funzionato e quali meno. Il gruppo è in grado
di reagire e deve trovare la forza per farlo.
Come ha
spiegato a caldo, dopo la sconfitta con Padova, da mister
Gulinelli vanno abbandonati gli egoismi personali e si deve
pensare tutti ad ottenere un obiettivo comune.
Vittorie e sconfitte si ottengono insieme e non solo
con le prestazioni dei singoli.
Tutti, anche noi della
società, siamo responsabili del rendimento di chi va in
campo, e tutti dobbiamo continuare a lavorare sodo, come
quanto e più di prima, per ottenere i risultati migliori».
Domenica intanto l'Andreoli Latina ospiterà Modena per
la terza giornata di campionato.
Appare certamente
obbligatorio fare risultato per rompere il ghiaccio in
classifica.
Questi i risultati degli «anticipi» della
seconda giornata del massimo torneo di serie A1,
disputatisi mercoledì sera: M. Roma Volley-RPA Luigi
Bacchi.it Perugia 3-1 (25-20, 25-19, 23-25, 25-21); Copra
Piacenza-Sparkling Milano 3-2 (25-20, 25-27, 25-15, 20-25,
15-11); Prisma Taranto-Famigliulo Corigliano 3-1 (22-25,
25-22, 25-21, 25-17).
Questa è intanto la classifica
dopo due giornate: Taranto punti 6, Padova 5, M.Roma 4,
Cuneo 3, Montichiari 3, Modena 3, Corigliano 3, Perugia 3,
Piacenza 2, Milano 1, Latina 0, Macerata 0, Treviso 0.
Diatec Trentino 0.