La curiosa situazione si sta verificando da quasi due settimane, cioè da quando i servizi di punto di primo intervento, di centro prelievi e di geriatria, sono stati trasferiti presso la Residenza sanitaria assistenziale. E i quattro operatori della radiologia, la mattina, arrivano in un ospedale deserto (all'interno c'è solo il personale del 118), timbrano ed attendono che trascorra l'orario. Tra l'altro la mancanza del settore radiologico, per il momento non previsto presso la Rsa, limita anche il lavoro del punto di primo intervento. Infatti come arriva un paziente che ha necessità di fare una lastra, deve essere subito trasferito a Formia, con l'ambulanza. Tempo fa si era parlato di un apparecchio mobile per le radiografie, ma sinora non c'è stato nulla e nemmeno sembrano esserci prospettive, visto che dalla Asl non si sa nulla. Quanto durerà questa situazione, visto che i lavori nella zona dell'ospedale che è stata sgomberata ancora non sono iniziati? Intanto tra i cittadini c'è preoccupazione per la situazione del P.P.I. di Minturno, che non può disporre ricoveri, non può contare sulla radiologia e la geriatria deve aspettare che i degenti arrivino dagli altri ospedali. G.C.