Il primo posto è andato alla scrittrice genovese Silvana Servetti, autrice del racconto intitolato «Ritratti di famiglia» che ha raccolto ben 1803 voti in totale dalle quattro giurie, quella d'onore, degli scrittori emergenti dell'edizione precedente, dei registi dei «Corti di Sabudia» e della giuria popolare. Al secondo posto si è classificata Angela Di Pietro di Latina con il racconto «C'è un @more per me» che ha totalizzato 1158 punti mentre terzi nella classifica finale sono risultati a parimerito G.Lucio Fragnoli con «Rospetto e Patata» e Carla Falconi con il suo «Storia di Ruth» che hanno totalizzato 921 punti. Bellissimo il racconto di Silvana Servetti, ironico e molto particolare anche dal punto di vista dei personaggi della storia, veri e insoliti protagonisti di una vicenda d'altri tempi. «Ritratti di famiglia» ha davvero ottenuto gran consenso nelle quattro giurie, se solo si considera che in ben 13 casi è stato votato come miglior racconto. L'ironia ha conquistato i lettori anche grazie al racconto di Angela Di Pietro (attuale coordinatrice della redazione de «Il Tempo» di Latina) che ha saputo attraversare senza difficoltà il tortuoso percorso della malinconia di una vita in declino, donando speranza ad un personaggio unico, che sembra uscito da una pellicola di Woody Allen, per rendersi protagonista di una storia commovente e divertente allo stesso tempo. Due scrittori per il terzo posto, Lucio Fragnoli e Carla Falconi che con due storie completamente diverse hanno emozionato e divertito i lettori. Fragnoli con «Rospetto e Patata» ha descritto abilmente una storia d'amore di una coppia giovanissima alle prese con un «tira e molla» sentimentale avvenuto attraverso delle particolari e divertenti scritte sui muri di una nota piazza di Latina. Carla Falconi attraverso il suo intenso racconto «Storia di Ruth» ha invece descritto senza timore i lati oscuri dell'amore e delle sue venature più intense, scatenando nei lettori sentimenti contrastanti. Il quarto posto è andato alla ecuadoregna K.A.Toala Olivares con «La valigia e la speranza» racconto ruvido e attuale che ha totalizzato 848 voti mentre quinto si è classificato un giovane scrittore pontino appartenente al collettivo dell'«Anonima Scrittori», Roberto Cerisano con «I merli di Sabaudia» storico e commovente racconto. Alla prima classificata sono stati consegnati oltre ad una bellissima targa anche un premio in denaro dell'ammontare di 1.500 euro, alla seconda 1.000 e ai terzi 500 euro, premi che sono stati consegnati da personaggi famosi del calibro di Giovanni Malagò, Enzo Bettizza, Carla Fendi, Laura Laurenzi oltre al sindaco di Sabaudia Salvatore Schintu che si è detto soddisfatto del lavoro svolto e soprattutto del premio che sta divenendo un punto di riferimento della scena della letteratura italiana. Quattro i premi speciali assegnati oltre a quelli legati alle prime tre posizioni. Due premi speciali «I Racconti di Sabaudia 2006». Uno è andato al bellissimo racconto «Il Sogno» di Aldo Ardetti, scrittore di Latina già apprezzato in varie pubblicazioni. La sua storia ha colpito in particolar modo le giurie non soltanto per lo stile ma anche per la capacità con cui ha descritto la sottile linea della vita del personaggio, calato nel passato mentre lotta per il suo futuro. L'altro premio speciale è stato assegnato a Vincenzo Arena con il suo particolarissimo «Ciccio e i pallini neri», un racconto davvero «psicologico» che ha saputo coinvolgere i lettori e le giurie sotto vari aspetti. Anche per questa quarte edizione è stato poi consegnato il premio GAL (fondi della comunità europea) che è andato all'unica scrittrice straniera che i Racconti di Sabudia hanno ospitato nella raccolta in questi anni, K.Toala Olivares, originaria dell'Ecuador. Per la prima volta il premio è stato vinto da una donna. Nelle tre edizioni precedenti infatti il primo posto era stato sempre raggiunto da scrittori di sesso maschile mentre questa volta le prime tre p