incredibile reality

Isola dei Famosi, i naufraghi si vendicano con le nomination: al televoto Perrotta, Mancini e Barbato

Giada Oricchio

E Paola Di Benedetto va a casa (per davvero)

La settima puntata dell’Isola dei Famosi regala pochi sussulti. È stata molto, ma molto più divertente "maratona Mentana" per le elezioni 2018. Sull’isola che non c’è restano Nadia Rinaldi e Elena Morali (eliminata al televoto). A casa tornano Filippo Nardi, Cecilia Capriotti e Paola Di Benedetto. Vanno in nomination Rosa Perrotta, Alessia Mancini e Simone Barbato. In settimana, il verdetto dei medici su Giucas Casella. La prossima puntata andrà in onda sempre di lunedì.

La “svicolona”
La puntata apre con un panegirico sulle donne dell’Isola: un po’ fragili, un po’ forti. Lo scopo della clip introduttiva? Boh. Alessia Marcuzzi, appena pizzicata da Striscia la Notizia, ha chiuso nell’armadio il sorrisone adolescenziale e ne sfoggia uno da professionista. I continui attacchi del tg satirico hanno dato un duro colpo alla sua credibilità di “eterna ragazzina” che va d’accordo con tutti. E così prova a cambiare passo ma finisce sbracandosi sul pavimento. Manda in onda un RVM dove Cecilia e Nadia fanno l’imitazione di Alessia e Bianca, mentre Filippo Nardi non ne può più dopo tre giorni di convivenza: “Parlano sempre, l’unico momento in cui stanno zitte è quando mangiano il riso che ho cucinato io. Ho aperto 30 cocchi. Ho il gomito del cocchista”.

Le tre donzelle hanno giocato a freccette con il faccino di Bianca, sbiancata dalle critiche, e hanno ribadito che a casa (correttissimo per il gioco) non si vede cosa fa lontano dalle telecamere. Al rientro in studio, Alessia Marcuzzi, in preda a uno strano slancio di sincerità afferma: “Ripeto per l’ennesima volta perché forse non tutti l’hanno capito che all’Isola dei Famosi non ci sono 99 telecamere come al Grande Fratello Vip, ma solo due operatori a spalla, ecco perché non sempre ci sono le immagini di quello che raccontano i naufraghi”. La Marcuzzi è come Belen: crede che gli italiani siano scesi con la piena dalla montagna. E magari pure con l’anello al naso. Eppure tutte le volte che i naufraghi riferiscono di episodi scomodi sostengono che ci siano le immagini. Sbagliano sempre. La Marcuzzi perde subito un altro pezzo di credibilità: “Parleremo delle presunte frasi omofobe di Franco”. Nemmeno una parola sugli altri nomi del “canna-gate” freschi freschi di rivelazione da parte di Striscia. In compenso la gag della poltrona rotta di Mara Venier allieta la serata.

Bianca Nera e i pistolotti
Bianca Atzei ci fa o ci è? Una domanda dirimente quasi quanto chi sarà il premier tra Di Maio e Salvini. Esclusa Alessia Mancini, Bianca è antipatica pure al fuoco di Playa Uva. Una doppiogiochista quando le va bene, una vipera quando le va male. E’ il momento di annunciare chi resta sull’ “isola che non c’è” e parte la sbrodolata di Cecilia Capriotti: cuore, pane e amore. Si ri-ricorda della figlioletta. Sono riammesse al gioco Paola Di Benedetto (che dice di essere al limite) e Nadia Rinaldi che sbanca il lotto: rientra, non deve trovare “animali fantastici e le loro scuse” per chiarire gli audio di Striscia e non deve sottoporsi alla macchina della verità. Di nuovo sorpreso per l’eliminazione Filippo Nardi. Come Robocop libera dalla delinquenza una Detroit distopica, la Gialappa’s ci libera dalla noia plutonica della prova ricompensa: “il sacco di marijuana sono riusciti a portarlo? Perché è quello cui tengono di più”.

Isola Cipriani-show
Non è l’Isola dei Famosi, ma l’isola di Francesca Cipriani. Sette puntate e sette mini-spettacoli. Prima non riesce a buttarsi con l’elicottero, poi ipnotizzata ce la fa. Prima non riesce a mettere il cosciotto su una corda, poi non solo ci riesce ma è più rigida del mimo circense Simone. Infine compie il miracolo di piangere a secco, senza lacrime. Cari autori, a Napoli si dice “acca nisciun è fesso”.

“Io ti perdono”
Alessia Marcuzzi affronta la presunta frase omofoba di Franco a Craig: “Gay, schifo”. Ovviamente a modo suo: “Sembra una barzelletta ma non ci sono le immagini" (secondo Craig sì, nda). Per fortuna che su Instagram si possono vedere quelle delle sue borse altrimenti d’ora in poi il lunedì (o martedì o mercoledì) ci guardiamo l’album delle foto di famiglia. Franco è in collegamento dalla Palapa, mentre Craig è sul divano di casa sua illuminato dalla luce fioca di una bella lampada e circondato da tanti puttini che gli sussurrano di fare il bravo per non finire dalle stelle alle stalle, dal Paradiso all’Inferno. Si tiene la mano sulle due costole rotte così da fugare qualsiasi sospetto. All’accusa, Telizzi senior scatta: “Ho tanti amici gay, giuro sui miei figli che non è vero e quando torno in Italia lo denuncio”, Craig ribadisce la sua versione e Franco: “Ma me lo dovevi dire tu che eri gay? Si vede benissimo. Sei un bugiardo, bugiardo, quando vengo in Italia ti denuncio ma se mi chiedi scusa ti abbraccio. Non sono come mi descrivi. Non mi sono mai permesso di dire una cosa del genere”, il sensitivo inglese: “Io so chi sei tu ma non ho paura di te. Ti denuncio anche io”. La Marcuzzi coinvolge i naufraghi che ovviamente erano su un’altra isola, su un altro pianeta, su un universo parallelo. Per Amaurys non è vero, per Nino è un equivoco, per Rosa e Elena ha accennato all’omofobia però non ha mai detto “schifo”. Michael Terlizzi, l’uomo dallo sguardo “quattro stagioni”, interviene: “Ci sta prendendo in giro tutti e sta facendo una magra figura” e infine la sentenza di Eva, luciferina bocca della verità: “Franco l’ha sempre saputo che era omosessuale, non è vero niente, non è vero niente”. Craig, sapendo che la Henger è pronta a sottoporsi alla macchina della verità pur di sputtanarlo, chiede scusa: “Se è stato un equivoco, mi scuso”. Chiarimento, applausi e nessuna domandina a Franco sulle sue amicizie pericolose. Tutto nella norma per il “fake reality show”.

Eliminazione
La prima salva è Bianca, la seconda Alessia e l’eliminata è Elena che raggiunge Paola e Nadia sull’isola che non c’è. Alessia apre il televoto perché ne restano solo due. Fuori Paola con il 37% dei voti contro il 35 di Elena e il 28% di Nadia. La Di Benedetto è felice di tornare.

Giucas testosterone
Entra Giucas Casella che potrebbe ritornare in Honduras. Attende l’ok dei medici per la costola tra 5 giorni, in caso di via libera pure lui viene reintegrato. Avanti di questo passo l’Isola può durare fino a settembre. Il paragnosta denuda la Marcuzzi e si appolipa a Mara Venier. Regala venti minuti di performance delle mani legate come nella peggior “Domenica In” degli anni 2000. Sciorina tutto il repertorio: soffia sulle mani, urla e mezzo studio lo asseconda come si fa con i matti.

Nomination
A mezzanotte e mezzo arriva la parte più interessante della puntata: le nomination palesi. Rosa fa il nome di Alessia. “Torno sull’idea iniziale che avevo di lei, è una stratega, bisogna stanare quello che fa dietro le telecamere”. La Mancini si giustifica: “la frase su Jonathan non la pensavo, ero incattivita. Io ho preso quest’isola come un divertimento, gli altri no. Mi scuso pubblicamente”. Ma Jonathan: “Sono molto deluso da Alessia, mi dice che sono andreottiano, ma non è così, sono un buono e non voglio fare cattiverie per restare sull’isola”. Simone nomina Amaurys perché “è aggressivo”. Marco va su Alessia: “sta venendo fuori per quello che è. Stasera ha dimostrato chi è. Spero che Jonathan si renda conto che fa un’opera di lecchinaggio continuo per portarlo dalla sua parte, è una stratega”, Nino premette “faccio il comico ma non il buffone. Nomino Rosa”, stesso nome che fanno Alessia perché “voglio proseguire con altri e con lei non c’è rapporto” e Bianca che ha sentito una frase che non le è piaciuta. Coincidenza vuole che il gruppetto Alessia-Bianca-Nino nomini sempre la stessa persona. Francesca fa il nome di Nino, mentre Franco e Amaurys mandano al voto Simone il furbetto. Il peor è la Cipriani sottoposta a una nuova penitenza. Il mejor è Jonathan (che porta Bianca su Isla Bonita) che lascia le cose così come stabilite dal gruppo: Simone e Alessia al voto insieme a Rosa. A questo giro, trash dimezzato come all’Isola dei Famosi. Poca roba. 

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