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22/02/2012, 20:32
Rito abbreviato per i fatti di ottobre a San Giovanni. Due 21enni colpevoli di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Uno dovrà scontare 5 anni, l'atro di 4.
Pesante condanna per due dei giovani arrestati nel corso degli scontri avvenuti a Roma, nella zona di piazza San Giovanni, il 15 ottobre scorso. Il giudice dell'udienza preliminare Anna Maria Fattori ha inflitto, all'esito del procedimento in rito abbreviato, 5 anni di reclusione a Giuseppe Ciurleo, e 4 anni a Lorenzo Giuliani. Il gup ha accolto di fatto le richieste fatte dal pm Ilaria Calò. Sia Ciurleo, 21, che Giuliani, 20 anni, sono agli arresti domiciliari. L'accusa a loro contestata è di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Le fasi del fermo furono anche riprese in un video (depositato dalla difesa dei ragazzi) che fece il giro del web in cui, da una finestra, in cui si sentiva la voce di una donna: "non li arrestate, loro non c'entrano nulla con gli scontri". Il giudice non ha ammesso la costituzione di parte civile del Comune, dell'Ama e dell'Atac.
PIETRE CONTRO GLI AGENTI In base all'originario capo d'accusa Ciurleo e Giuliani avrebbero lanciato "pietre ed altri oggetti contundenti ed esplodenti" contro uomini delle forze dell'ordine. Nell'informativa della polizia giudiziaria si scrive inoltre che la contestazione "è suffragrata da gravi indizi di colpevolezza". I familiari dei due ragazzi, fuori dall'aula, dopo la sentenza sono rimasti senza parole. "Non hanno fatto niente, non hanno fatto niente", hanno solo aggiunto. Per gli incidenti di metà ottobre, la decima sezione del tribunale, che pure aveva ammesso Comune, Atac e Ama come parti civili, ha già condannato a 3 anni e 4 mesi Giovanni Caputi e a 2 anni il romeno Robert Scarlat.
ALEMANNO: HANNO OFFESO ROMA "Esprimo in mio apprezzamento per la pesante condanna a 5 e 4 anni di reclusione dei due ragazzi che hanno partecipato ai disordini durante il corteo degli indignati nell'ottobre scorso. È una sentenza chiara nella condanna di chi, tra l'altro, ha offeso l'intera città", ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
22/02/2012