AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

22/02/2012, 12:49

Mills, bocciata la ricusazione: sabato la sentenza per Berlusconi

La Corte d'Appello di Milano dice no all'istanza del Cav contro i giudici del processo perché infondata.

Silvio Berlusconi E' stata rigettata perchè infondata nel merito la dichiarazione di ricusazione presentata da Silvio Berlusconi nei confronti dei giudici della decima sezione penale che lo stanno processando per aver corrotto David Mills. Il processo riprenderà con lo stesso collegio sabato prossimo e dovrebbe arrivare a sentenza.


Sentenza prevista per sabato Con la decisione della Corte d'Appello di Milano di respingere l'istanza di ricusazione dei giudici avanzata dalla difesa Berlusconi si terrà regolarmente la prossima udienza del processo Mills già fissata per sabato prossimo. In questa occasione, salvo sorprese, dovrebbe essere pronunciata la sentenza. I giudici non potevano riunirsi in camera di consiglio per decidere il verdetto infatti, in attesa della decisione della Corte d'Appello.

Vai alla homepage

22/02/2012

  • 22/02/2012 17:21
    Così come procura vuole. Il trappolone è scattato, si può incominciare a festeggiare. Finalmente. Nella vita reale, del resto, morto un papa se ne fa un altro. Pur dovendo aspettare sempre la consueta fumata. Nelle monarchie invece il cambio arriva contestualmente: "il Re è morto, viva il Re". Ad ognuno, il suo trapasso. Ma a Milano, per raggiungere questo traguardo, hanno ammazzato la giustizia.Honhil.
  • Invia il tuo commento