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12/02/2012, 14:42
Emergenza in Emilia Romagna e Marche. Nella Capitale resta il divieto per i ciclomotori.
In molte regioni è tornato a far capolino il sole, che sta contribuendo a far risalire lentamente le temperature, che tuttavia rimangono ancora decisamente sottozero in gran parte del Nord. Ancora sotto i fiocchi l'Emilia Romagna, con cumuli di oltre 4 metri in montagna, e le Marche, colpita da vere e proprie bufere, che hanno provocato il crollo di centinaia di stalle e capannoni. Nell'occhio del ciclone anche la Calabria, ancora nella morsa del freddo e delle piogge e con nevicate intense sopra gli 800 metri. Situazione difficile in Friuli Venezia Giulia e a Trieste, dove la bora soffia sempre a 120 km/h. A Roma, secondo la Protezione civile, non c'è nessuna criticità.
A ROMA NESSUNA CRITICITA'
EMERGENZA PASSATA NELLE CAPITALE L'aeroporto di Fiumicino è tornato alla piena operatività stamattina dopo le cancellazioni di ieri e domani riaprono le scuole. Nella capitale resta però il divieto di circolazione per i ciclomotori ed è "consigliato" di tenere catene a bordo.
REGIONE PER REGIONE
PIEMONTE Dopo giorni di neve e di cielo coperto Torino si è svegliata sotto il sole ma con temperature non esattamente primaverili: alle nove del mattino il termometro non superava i tre gradi e mezzo sotto zero. Nella notte, inoltre, è ancora caduto qualche fiocco.
TRENTINO ALTO ADIGE Il classico clima invernale non provoca disagi. Le nevicate quest'anno sono state paradossalmente scarse e la domenica è fredda come si conviene in queste giornate di febbraio. La temperatura più bassa tocca sempre a Cima Libera con -20,8 gradi, ma siamo a quota 3.400.
VENETO In mattinata è scesa la neve; la precipitazione insistente, ma non intensa, ha riguardato tutta la regione compresa Venezia. In tutti i comuni già nella notte erano scattati i piani di prevenzione con lo spargimento di sale lungo le strade principali e a maggior scorrimento. Ed è ancora gelo in regione con le temperature minime che hanno toccato i -24 gradi nella piana di Marcesina nel vicentino e i -12 a Cortina d'Ampezzo.
EMILIA ROMAGNA Continua a nevicare sull'Emilia Romagna. La situazione più critica in Romagna, nel Cesenate e nel Riminese: in montagna la coltre ha raggiunto ormai i quattro metri d'altezza. Neve anche sulla A14 tra Bologna e la Romagna. Chiusi gli scali di Rimini e Forlì, operativo invece quello di Bologna.
TOSCANA È spuntato anche il sole oggi in alcune zone della Toscana ma nell'Aretino ci sono ancora alcune frazioni isolate a Sestino (al lavoro anche l'esercito) mentre a Badia Tedalda il crollo del tetto di una stalla ha fatto morire una ventina di cavalli. Situazione critica anche nel Grossetano, a Castell'Azzara, Sorano e Pitigliano, dove i cumuli di neve raggiungono anche i 3 metri.
MARCHE Per tutta la notte e la mattinata, Ancona e le Marche sono state investite da nuove bufere di neve. Cumuli di 80-100 centimetri formati dal vento hanno nuovamente ostruito le vie di accesso a molte frazioni di Ancona e del Montefeltro, mentre in provincia di Pesaro sono 22 le strade provinciali interdette al traffico. Chiuso l'aeroporto delle Marche, percorribile invece l'autostrada. Anche oggi centinaia di interventi dei vigili del fuoco per stalle e capannoni crollati sotto il peso della neve.
UMBRIA Bella giornata di sole oggi praticamente in tutta l'Umbria, con temperature però di poco inferiori o di poco superiori allo zero, a seconda delle località (a Colfiorito stamani si registrano meno sette gradi). Uomini e mezzi sono al lavoro per riaprire le vie secondarie e raggiungere case ancora isolate nelle campagne dopo le forti nevicate degli ultimi giorni.
CAMPANIA Dopo le abbondanti nevicate delle scorse ore nelle aree interne della Campania la priorità nelle aree interne della Campania è rappresentata dalla verifica degli edifici la cui stabilità potrebbe essere compromessa dalla neve che si è accumulata. Percorribili strade e autostrade anche se dalle prime ore di stamane è scattata l'interdizione, sulla A16 Napoli-Canosa e sul raccordo Avellino-Salerno, per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate.
BASILICATA Nevica solo a tratti, dove il miglioramento delle condizioni atmosferiche sta agevolando il lavoro degli uomini dell'Esercito e degli altri soccorritori, impegnati per raggiungere frazioni e contrade rurali in difficoltà. Si circola senza disagi su tutte le principali strade ed è ripresa la circolazione dei treni sulle tratte delle Fs Potenza-Foggia e Potenza-Battipaglia. Scuole chiuse pure domani in molti comuni lucani e a Potenza (nel capoluogo riapriranno solo martedì) dove saranno sospese anche le attività dell'Università.
PUGLIA Una leggera nevicata ha interessato stamani i Comuni di Biccari, Faeto e San Marco la Catola, nel Subappennino dauno, e San Marco in Lamis e Rignano garganico, nel Gargano, senza provocare particolari disagi. La situazione complessiva tende al miglioramento e si lavora a risolvere le emergenze prodotte dalle nevicate dei giorni scorsi.
CALABRIA Da ieri sera sta nevicando ininterrottamente al di sopra degli 800 metri di altezza nelle zone della Sila e del Pollino. In tutto il resto della Calabria viene segnalata pioggia e freddo intenso. Al momento però nessun comune risulta isolato. La transitabilità è regolare sulle principali strade statali e provinciali.
SARDEGNA La Sardegna continua ad essere coperta da un'insolita coltre bianca anche in zone che raramente vengono raggiunte dalla neve. Dopo le spiagge e le località più note della Costa Smeralda oggi si è presentata imbiancata anche Olbia, dove non nevicava da 27 anni.
EMERGENZA IN ROMAGNA E MARCHE
LA NEVE NON DA' TREGUA Per domani è atteso un parziale miglioramento ma anche oggi ha nevicato a Nord est dell'Italia, in Toscana e buona parte del centro. Si circola in treno sulla rete di Ferrovie dello Stato, ma sempre in base al Piano neve, che prevede riduzione dei treni e della velocità per ragioni di sicurezza. Autostrade riferisce che ci si muove da Nord a Sud e da Est a Ovest del Paese senza interruzioni, malgrado le precipitazioni nevose: duemila i mezzi messi in campo e 5.000 gli operatori. Intanto altri due casi si aggiungono al bilancio delle vittime attribuibili al freddo: nei pressi di Modena un uomo di 88 anni è rimasto carbonizzato nella sua abitazione con ogni probabilità a causa del malfunzionamento di una stufa. A Parma è morta quasi sicuramente per il freddo una donna di 61 anni, Graziella Boschesi, che era bidella in un liceo della città: aveva solo una piccola stufetta per tentare di scaldarsi. In Romagna - dove stamattina, nella provincia di Forlì-Cesena - è stata anche registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3,3 - è continuato a nevicare e cresce il il numero delle famiglie residenti in piccole frazioni costrette a lasciare le loro case per le forti nevicate di queste ore.
12/02/2012